Capita più spesso di quanto si possa credere. Un giorno ti telefonano per dirti che un lontano zio di tuo padre lo ha nominato erede e gli ha lasciato un appartamento. Lo hanno cercato al telefono di casa, ma non risponde nessuno, quindi hanno chiamato te. Non sanno che tuo padre si trova da un pò in una casa di riposo poiché, a causa di un grave decadimento cognitivo per l’età avanzata, non è più in grado di gestirsi da sé. Che fare? Tuo padre non può muoversi per andare dal notaio, e quand’anche potesse farlo non sarebbe in grado di comprendere cosa significa accettare un’eredità. Ciò che puoi fare è chiedere al Giudice Tutelare del Tribunale di residenza di tuo padre la nomina di un amministratore di sostegno che venga autorizzato ad accettare l’eredità in nome e per conto suo. Come chiedere la nomina? Con un ricorso a cui allegare la documentazione anagrafica e medica di tuo padre, oltre che il testamento che lo designa erede. Una volta nominato, l’amministratore di sostegno si farà autorizzare dal Giudice Tutelare ad accettare l’eredità in nome e per conto di tuo padre. Il tutto non avviene in tempi brevissimi, quindi perché non valutare, prima che sia troppo tardi, il rilascio di una procura generale da parte del genitore sulla via della scarsa autosufficienza? Parliamone!

AvvocatoPersonale può aiutarti per la nomina dell’amministratore di sostegno e per la pratica relativa all’accettazione dell’eredità. Contattaci!