Divorzio2019-04-15T09:41:53+02:00

OGNI DIVORZIO È PERSONALE

Sia che tu voglia porre fine a una relazione infelice, o che tu abbia ricevuto una richiesta di divorzio, possiamo aiutarti a ottenere un giusto risultato per te. Dalla consulenza iniziale sul processo di divorzio e sulle misure da adottare prima di richiedere il divorzio, le nostre avvocatesse ti offriranno consigli chiari e assicureranno trasparenza sui costi.

Separazione e Divorzio

In caso di separazione e divorzio entrano in gioco:
Figli, Casa, Patrimonio e Risparmi, Assegni di mantenimento

Contatta l’avvocato

Ogni cerchio ha influenza sugli altri e gli accordi e provvedimenti presi in un’area influenzano la regolamentazione delle altre aree. Se cambiano le circostanze di un’area, con probabilità vi sono i presupposti per cambiare gli eventuali accordi e provvedimenti relativi alle altre aree.

La vita familiare non è mai statica, ma è piena di alti e bassi che aumentano o indeboliscono le delicate dinamiche familiari. A volte, le famiglie attendono con impazienza i matrimoni imminenti o l’adozione di un nuovo bambino. Altre volte, le famiglie sono devastate dalla perdita o dall’anticipazione di un imminente divorzio. Quando la tua famiglia affronta momenti difficili o cambiamenti entusiasmanti è importante contattare un avvocato di famiglia che si prenderà il tempo necessario per aiutarti a esplorare le tue opzioni e raggiungere una conclusione che sia nel tuo migliore interesse e della tua famiglia

Esperti in tutti gli aspetti del divorzio

La legge sul divorzio è complessa e in rapida evoluzione per riflettere le mutevoli scelte di vita della società. Gestiamo il divorzio ogni giorno; abbiamo anche esperienza nell’affrontare casi di divorzio riguardanti:

Separazione e divorzio
Affido e collocamento figli

Assegno di mantenimento

Casa coniugale
Elementi internazionali
Il dopo separazione/divorzio
Chiedi un incontro, rinviare a domani non è la soluzione

Separazione e divorzio

Le questioni di diritto di famiglia sono spesso complesse e vengono generalmente gestite durante periodi di forte stress ed emozione

In tali circostanze può essere difficile prendere decisioni che incidano sulla vita. Per questo motivo, è importante avere un avvocato di famiglia che ti aiuti a superare la difficile situazione. AvvocatoPersonale è in grado di aiutarti a vedere i problemi più grandi in gioco e fornire i necessari consigli necessari per prendere decisioni ponderate sul tuo futuro.

Potrà rispondere anche a domande di questo tipo:

Contatta l’avvocato
  • Come potrò sostenermi dopo un divorzio quando il mio coniuge era il principale percettore di reddito?
  • Cosa fare per l’affidamento esclusivo dei miei figli?
  • Come posso proteggere i miei interessi nei procedimenti di divorzio?

Ecco le domande che ci fate più spesso sul divorzio

La fine del matrimonio è sempre un passaggio critico nella vita di una persona perché mette in discussione gli equilibri psicologici, impone la riorganizzazione delle relazioni familiari, del vissuto quotidiano, delle scelte economiche e, molto spesso, ridisegna l’esercizio del ruolo di genitore.
Tutto questo, però, non deve significare la fine della vita personale di chi l’affronta.

Eredito anche con la separazione o il divorzio2018-12-17T09:56:30+02:00

Essere separati significa essere ancora marito e moglie perché è solo con il divorzio che cessa il rapporto di coniugio che è il presupposto per godere dei diritti successori nei confronti del coniuge.
Nel periodo di separazione, quindi, si è eredi l’uno dell’altro.
Vi è solo un’eccezione a questa regola, che si verifica quando il coniuge superstite, che dovrebbe ereditare, ha subito il cosiddetto addebito della separazione, il che significa che il Tribunale ha accertato e dichiarato che è stato lui la causa della fine del matrimonio. In tal caso egli non avrà diritto alla successione dell’altro.
Dopo il divorzio non si è più eredi l’uno dell’altro, ma il coniuge a cui è stato eventualmente riconosciuto un assegno di divorzio a carico dell’altro, nel caso di morte di quest’ultimo potrà chiedere ai suoi eredi di riconoscergli un assegno a carico dell’eredità.

Non voglio più stare con mio marito/mia moglie. Da dove comincio?2018-12-17T09:50:38+02:00

Ogni matrimonio è diverso dagli altri e le variabili possibili sono tante. Parlando con chi è già passato per una crisi matrimoniale o navigando su internet, quindi, è molto difficile che tu possa trovare riposte corrette e precise alle tue domande. La posta in gioco è alta per cui la sola cosa giusta da fare è rivolgersi ad un professionista esperto che ascolti la tua specifica storia.

Quanto tempo ci vuole per divorziare?2018-12-17T09:49:38+02:00

Dipende da quanto è alta la conflittualità e da quante sono le questioni da affrontare (le coppie con figli o che hanno fatto investimenti comuni dovranno confrontarsi su più fronti rispetto ad altre). Inoltre il divorzio è sempre proceduto dalla separazione, che da sola non basta a mettere fine al matrimonio, ma sospende soltanto alcuni dei diritti e doveri coniugali. In certi casi, dunque, per porre fine al matrimonio potrà volerci poco più di un anno, in altri invece il procedimento di separazione e di divorzio possono richiedere alcuni anni.

Che differenza c’è tra separazione e divorzio?2018-12-17T09:46:44+02:00

La separazione non scioglie il vincolo matrimoniale ma ne sospende solo alcuni effetti. E’ pensata per essere provvisoria, e cioè per durare fin tanto che la coppia non decide di riconciliarsi o di divorziare, mettendo così fine al matrimonio. Una coppia separata, quindi, è ancora sposata e marito e moglie, per definirsi “ex”, dovranno attendere il divorzio. Pertanto la cessazione del matrimonio passa attraverso due step, quello preliminare della separazione e quello definitivo del divorzio.

Sono separato/a, quanto devo attendere per divorziare?2018-12-17T09:45:18+02:00

Se la separazione è stata consensuale per richiedere il divorzio occorrerà attendere 6 mesi dall’udienza di comparizione di marito e moglie davanti al Tribunale, se invece la separazione è stata giudiziale si dovrà attendere un anno.

Che differenza c’è tra procedura consensuale e procedura giudiziale?2018-12-17T09:42:35+02:00

Nella separazione e nel divorzio consensuale marito e moglie condividono la scelta di dividersi e concordano anche su come chiudere i loro rapporti e riorganizzare la propria vita, per tanto si rivolgono insieme al Tribunale in sostanza chiedendo che si prenda atto della loro volontà.
Nella separazione e nel divorzio giudiziale, invece, marito e moglie sono parti contrapposte di un vero e proprio processo in cui si scontrano davanti al Giudice su vari profili, ad esempio sulla misura dell’assegno di mantenimento p sui tempi di permanenza dei figli con ciascuno dei genitori. Non dirado accade che dopo degli iniziali contrasti marito e moglie, aiutati dai loro avvocati o anche da altre figure, come quella del mediatore familiare, riescano a trovare fra loro degli accordi giusti ed equilibrati, trasformando in consensuale un procedimento che era iniziato come giudiziale.

Mio marito/mia moglie può opporsi?2018-12-17T09:41:10+02:00

No, nessuno può opporsi, è sufficiente che sia solo uno dei due coniugi a volersi separare dall’altro, e a voler poi divorziare, perché il Tribunale accolga la sua domanda.

Con chi restano i figli?2018-12-17T09:37:42+02:00

I figli di regola restano nella casa familiare con il genitore i cui impegni lavorativi e personali sono meglio conciliabili con le esigenze quotidiane dei bambini. Questa però non è l’unica soluzione, si può infatti chiedere anche l’affidamento alternato, per cui il bambino alloggia una settimana con il papà ed una settimana con la mamma, alternandosi nelle loro case.

Come funziona il mantenimento dei figli con la separazione o il divorzio?2018-12-17T09:31:12+02:00

Indipendentemente dal fatto che restino uniti o che la loro unione finisca, i genitori hanno sempre l’obbligo di mantenere, crescere ed educare i propri figli. Quando uno dei due va a vivere altrove, e non può quindi provvedere a loro in modo diretto, comprandogli ciò di cui hanno bisogno o rispondendo alle loro necessità personalmente, è allora necessario che provveda in modo indiretto, versando al genitore che è rimasto a vivere con i bambini una somma mensile. L’importo dell’assegno di mantenimento è proporzionata alle rispettive risorse economiche dei genitori e dipende dai tempi di permanenza dei figli con ciascuno di loro e dalle loro necessità (è chiaro infatti che un bambino che frequenta la scuola elementare richiede meno spese di un adolescente).

Quando si è obbligati a pagare l’assegno di mantenimento all’ex?2018-12-17T09:29:53+02:00

I presupposti ed i parametri dell’assegno di mantenimento nella separazione non sono esattamente quelli dell’assegno di divorzio. In via generale si può comunque affermare che chi si separa o divorzia può essere chiamato ad aiutare economicamente l’altro quando questo non è autonomo, magari perché è di età avanzata e negli anni di matrimonio, per scelta comune, non ha coltivato alcuna esperienza professionale.

Dopo la separazione / il divorzio la mia situazione economica è peggiorata, cosa posso fare?2018-12-17T09:27:31+02:00

Se al momento della separazione o del divorzio si era stabilito a tuo carico l’obbligo di pagare degli assegni di mantenimento alti perché all’epoca guadagnavi molto, ma ora sei in crisi economica, oppure i tuoi redditi sono rimasti inalterati ma, ad esempio, adesso con questi stessi devi mantenere anche i figli nati dalla tua nuova relazione, potrai chiedere al Tribunale di rivedere gli obblighi a tuo carico.

Se sono separato/a posso convivere con il mio nuovo compagno/a?2018-12-17T09:19:29+02:00

Sì, è legittimo che una persona separata possa convivere con il suo nuovo compagno, così come è legittimo che lo presenti ai propri figli. L’altro genitore potrà eventualmente opporsi solo qualora ciò comporti un comprovato pregiudizio per il minore. La cosa può però avere riflessi sull’assegnazione della casa familiare e sull’assegno di mantenimento.

DICONO DI NOI:

Buonasera Avvocato,
ho appena letto la memoria di costituzione e le posso dire solo che se avessi tanti soldi Le farei un monumento

Sig.ra E.G, riferito all'avvocatessa Valentina Fantin, in un procedimento molto combattuto per la nomina di amministratore di sostegno
Grazie avvocato. Lei mi sa incoraggiare.
Sig.ra A.C, riferito all'avvocatessa Annachiara Barocco