Il Governo con il Dpcm del 3 dicembre 2020 ha sostanzialmente messo tutta l’Italia in zona rossa dal 21 dicembre al 6 gennaio per evitare una nuova impennata dei contagi in concomitanza con le festività natalizie disponendo:

  • il divieto di spostamento da una Regione all’altra dal 21 dicembre al 6 gennaio
  • divieto di spostamento fra Comuni diversi i giorni 25 e 26 dicembre e 1 gennaio

fatti salvi gli spostamenti per lavoro, salute ed altre situazioni di necessità

E’ stato però specificato nelle FAQ del sito www.governo.it che:

  • gli spostamenti dei genitori separati per raggiungere i figli minorenni presso l’altro genitore o comunque presso l’affidatario, oppure per condurli presso di sé sono consentiti anche tra Comuni di aree differenti (gialle, arancioni e rosse)

  •  gli spostamenti dovranno farsi scegliendo il tragitto più breve e nel rispetto di tutte le prescrizioni di tipo sanitario (persone in quarantena, positive, immunodepresse etc.)

Inoltre proprio in questi giorni è al vaglio la possibilità di prevedere un’ulteriore stretta, tra l’altro già anticipata dalla Regione Veneto, ovviamente limitatamente al solo suo territorio.

Infatti l’ordinanza n. 169 del 17.12.2020 del Presidente della Giunta Regionale del Veneto, Luca Zaia, ha disposto che:

  • dal 19 dicembre 2020 fino al 6 gennaio 2021, dopo le ore 14 non è ammesso lo spostamento in un comune veneto diverso da quello di residenza o dimora, salvo che per comprovate esigenze lavorative, per studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità, o per svolgere attività non sospese o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune; dopo le 14 è sempre ammesso il rientro presso l’abitazione. Lo spostamento verso e da comuni di altre regioni è regolato dalla disciplina statale

comunque

  • ex art. 4 “sono sempre possibili gli spostamenti anche tra comuni per raggiungere i figli minorenni presso l’altro genitore o comunque presso l’affidatario, oppure per condurli presso di sé. E’ sempre possibile portare e recarsi a riprendere i minori

In definitiva in tanta incertezza è almeno certo che gli spostamenti dei genitori separati per vedere i figli non sono soggetti a restrizioni.