Con il gratuito patrocinio lo Stato permette alle persone con redditi bassi di avere un avvocato che le difenda gratis.

Possono richiedere l’ammissione al patrocinio a spese dello stato:

  • i cittadini italiani
  • gli stranieri che soggiornano regolarmente in Italia
  • enti o associazioni senza scopo di lucro e che non esercitano attività economica

che hanno un reddito annuo imponibile non superiore ad € 11.493,82. Facendo attenzione che:

  • se l’interessato vive con la famiglia, i suoi redditi si sommano a quelli del coniuge o del partner con cui si è unito civilmente e degli altri familiari conviventi. Deve essere sommato anche il reddito dei conviventi non parenti come il convivente di fatto
  • invece, anche se convive con dei familiari, si tiene conto del reddito del solo richiedente se i suoi interessi sono in contrasto con quelli degli altri componenti del nucleo familiare. Un esempio è quello della separazione perché, ovviamente, non ci si può aspettare che uno dei coniugi aiuti l’altro a pagare il conto dell’avvocato che lo assisterà contro di lui

indipendentemente dal reddito, e quindi anche chi guadagna più di € 11.493,82, può rivolgersi ad un avvocato pagato dallo stato chi è vittima di:

  • stalking
  • violenza sessuale
  • maltrattamenti

A differenza di quanto succede per la difesa d’ufficio nell’ambito penale, con il gratuito patrocinio si può scegliere da quale avvocato farsi assistere purché, ovviamente, sia abilitato a patrocinare a spese dello stato.

La domanda di ammissione al gratuito patrocinio può essere presentata alla Segreteria dell’Ordine degli Avvocati della città personalmente dall’interessato, ma è chiaramente più pratico e rapido che sia il nostro studio a compilare per voi il relativo modulo e ad inviarlo con i documenti del caso.

La domanda deve contenere:

  • i dati anagrafici e codice fiscale del richiedente e dei familiari conviventi
  • l’attestazione dei redditi percepiti l’anno precedente
  • l’impegno a comunicare eventuali variazioni di reddito
  • generalità e residenza della controparte
  •  le ragioni di fatto e di diritto utili a valutare la fondatezza delle pretesa che si intende far valere davanti al Giudice. Proprio per valutare questi elementi è consigliabile che sia il nostro studio a compilare la domanda

AvvocatoPersonale presta assistenza anche in gratuito patrocinio, se pensi di averne diritto e vuoi rivolgerti al Tribunale, o devi difenderti in un processo instaurato dal altri, contattaci.

Valuteremo con te le tue ragioni e, se ci sono i requisiti,  presenteremo domanda per la tua ammissione al patrocinio a spese dello Stato.

Trovi il modulo nella sezione “risorse” del nostro sito

https://avvocatopersonale.it/risorse-gratuite/