Sono sempre di più le persone contrarie ai vaccini, in particolare a quelli contro il Covid.

Come è noto ad oggi il vaccino contro il Covid non è obbligatorio. E’ dunque facoltà di ciascuno operare autonomamente la propria scelta di vaccinarsi o meno.
Tuttavia ciò vale quando la scelta deve essere fatta da degli adulti per se stessi. La situazione è ben diversa quando ad essere in questione è la decisione di vaccinare un’altra persona e in particolare un minore che, per definizione, non ha la sufficiente maturità per valutare e gestire autonomamente i propri interessi.

Infatti, non solo per i bambini sono previste una lunga serie di vaccinazioni obbligatorie – a prescindere dunque da qualsiasi valutazione di uno o entrambi i genitori – ma, inoltre, per quanto riguarda le vaccinazioni facoltative (come per l’appunto quella per il Covid) la decisione va condivisa tra i due genitori.

E se mamma e papà sui vaccini la pensano diversamente ed uno solo dei due è un no vax? In tal caso l’altro può rivolgersi al Tribunale perché sia questo a stabilire chi dei due ha ragione e se dunque il bambino va vaccinato.

Sul caso di una mamma no vax ed un papà che invece voleva vaccinare la figlia ha appena deciso il Tribunale di Milano.
La sentenza – che pare destinata a fare da “apripista” (leggi qui il testo integraleTribunale di Milano, sez. IX, decreto 2 settembre 2021) – ha risolto il contrasto limitando la responsabilità genitoriale della madre.

In particolare ha autorizzato il padre a provvedere senza il consenso della madre a far effettuare alla figlia:

– le vaccinazioni obbligatorie
– vaccinazioni facoltative raccomandate
– tutte le volte che sia necessario, il tampone anti-Covid

Conseguentemente:
ha limitato la responsabilità genitoriale materna in relazione a tutte le questioni collegate alle vaccinazioni obbligatorie o facoltative, alla effettuazione dei tamponi, alla eventuale somministrazione del vaccino anti Covid 19 ed all’uso della mascherina attribuendola in via esclusiva al padre.

Questa la motivazione alla base della decisione dei Giudici:
La posizione “no vax” espressa dalla madre di una minore – “contraria a tutti i vaccini”, non solo a quello anticovid – costituisce un “grave pregiudizio per la salute della figlia” che ha esposto la figlia al rischio di contrarre gravi malattie.

Se sei in contrasto con il padre o la madre dei tuoi figli, per questioni attinenti alla loro salute o per altre scelte fondamentali per il loro benessere e sviluppo, contattami per una consulenza, anche da remoto.